Messaggio Pasquale

Cristo Signore è risorto! L’abbiamo sempre cantato (e suonato!!) ogni anno, la notte di Pasqua, a conclusione di celebrazioni suggestive e ricche di Parola di Dio! Questa volta la gioia della risurrezione di Gesù deve farsi strada a fatica fra un groviglio di sentimenti che tentano di “tirarci verso il basso”. Manca l’Eucaristia condivisa, manca la preghiera comune, manca don Pino, manca la comunità riunita. Eppure Gesù è risorto! E noi ci crediamo! Lo so che anche a voi manca tutto questo. Lo so che anche voi siete pieni di preoccupazione e di ansia per questa situazione che si sta protraendo al di là di ogni previsione. Ma non possiamo che accettare di vivere così, in questa atmosfera surreale, fiduciosi che tutto questo un giorno non sarà che un brutto ricordo. È tristezza anche per me celebrare la Messa con davanti una chiesa vuota! Ma tant’è!

Nel frattempo sappiamo, gli uni gli altri, che ci siamo. Io ci sono per voi, voi ci siete per me, voi ci siete gli uni per gli altri. Sappiamo che la nostra fede non viene meno neanche adesso. Sappiamo che la nostra comunità continua a sentirsi tale anche solo attraverso il telefono. Sappiamo che la tv ci aiuta, per quello che può, a vivere qualche momento che ha almeno un po’ il sapore della preghiera comune. Sappiamo che possiamo volerci bene anche così!

Vi ho già detto che faccio fatica a utilizzare gli strumenti della tecnologia per farvi arrivare, per esempio, dei video-messaggi. E forse qualche rara volta succederà, quando gli “esperti” riusciranno a “convincermi” a registrarli. In ogni caso io conto sempre sul fatto che almeno Papa e Arcivescovo entrano con abbondanza nelle vostre case attraverso la tv e quindi una parola autorevole e consolatoria non vi manca di certo. Per quanto mi riguarda, voi sapete che io ci sono, un po’ “prigioniero” in casa parrocchiale, che vi penso, che vi scrivo, che vi voglio bene (contraccambiato!), che continuo ad essere il vostro parroco. Conto sul fatto che, dopo oltre vent’anni che sono in Bicocca, anche se per un po’ non mi vedete fisicamente, facciate fatica a dimenticare la mia faccia!

Auguro a tutti una felice Pasqua in famiglia.

La preghiera di benedizione del pranzo di Pasqua sia un gesto che ci fa sentire uniti attorno all’unico Signore.

Risorto!